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I castelli del Salento

Castello aragonese di Acaya

Castello aragonese di Acaya

Il Salento pullula di castelli ed è facile, girando per le campagne, imbattersi in qualche antico maniero dimenticato da tutti ma ancora a testimonianza di epoche passate.

Acaya:
Castello aragonese costruito nel 1506 dal Barone Alfonso Acaja su tracce e torri presistenti. Il figlio di questi Gian Iacopo costruì la cinta muraria e munì il castello di baluardi e fossato (1536)
Acquarica del Capo:
Castello Sforzesco del XV secolo.
Alessano:
Una residenza fortificata dei Gonzaga (XVI sec.) ed un'altra dei San Giovanni (1538 ).
Andrano:
L'imponente castello settecentesco di impianto quadrangolare fu la suntuosa dimora dei Caracciolo. Il nucleo più antico di esso era sorto nel XII sec.. Nel seicento, interamente ristrutturato, assunse l'attuale aspetto di dimora gentilizia.
Aradeo:
Residenza fortificata baronale del XVI sec., ampliata nel 1655. Le ampie sale erano suntuose per le ricche decorazioni barocche.
Arnesano:
Palazzo marchesale costruito Dai Maresciallo nel XVII sec. ,a restaurato ed ampliato nel 1684 dal nuovo feudatario Prato.
Borgagne (Melendugno):
Vi sorge un castello feudale XVI sec., costruito nel 1497 dal feudatario Belisario Pratarolo.
Botrugno:
Residenza fortificata a pianta rettangolare eretta come palazzo marchesale dai Castriota Scanderbeg nel 1500 e restaurato nel 1725: ha la facciata percorsa da una loggia continua.
Campi Salentina:
Residenza castellana eretta dai Enriquez nel 1627 sul preesistente Castello di Maramonte, di cui restano visibili elementi sul lato est.
Cannole Del castello marchesale costruito dai Granafei nel XVII sec., rimane solo un torrione.
Cannole:
Del castello marchesale, costruito dai Granafei nel XVII secolo, rimane solo un torrione.
Caprarica (Tricase):
Castello feudale di regolare struttura e minuscole dimensioni.Fu eretto nel 1524 da Antonio Renna di Tricase.
Carpignano Salentino:
Oltre le tracce di una cinta muraria ha una residenza fortificata eretta nel XIV sec., dagli Orsini, più volte rmaneggiata.
Casarano:
E' la più grande residenza castellata del Salento. Sede feudale nel XIV sec. Costruito in carparo, passò ai Tomacelli, ai Filomarino, ai Caramanico ed infine ai D'Aquino. Ha ur'ampia facciata lunga circa 120 metri.
Castrignano de' Greci:
Solo resti sopravvivovono del castello feudale cinquecentesco, costruito dal feudatario Nicola Gualtieri.
Castrignano del Capo:
Ebbe un castello mediovale con varie torri. Nel 1456, a seguito di un terremoto, esso rovinò.
Castro:
Castello messo a sacco dai turchi nel 1480. Venne costruito su di un'antica rocca romana divenuta poi bizantina e normanna.
Cavallino:
Residenza fortificata dei Castromediano. Costruita tra il '400 e il '500, conserva 8 grandi saloni e 18 medi con ampia scala. Nel cortile la colossale statua di Chiliano di Limburgo.
Copertino:
Castello cinquecentesco di grande mole, eretto nel 1540 da Evangelista Menga per conto di Alfonso Castriota Scanderbeg su di un nucleo molto più antico.
Corigliano d'Otranto:
Castello a pianta quadrata con torri rotonde ai quattro spigoli, circondato da un largo e profondo fossato, si estende per una superficie di circa 730 metri quadri.
Corsano:
Castello feudale settecentesco più volte rimaneggiato.
Depressa:
Il nucleo più antico del castello, trecentesco in pietrame e bolo, fu distrutto dai turchi nel 1481 e ricostruito . Nel 1885 fu restaurato, rimaneggiato e fatto ricostruire integralmente le parti più rovinate in particolare i merli di coronamento.
Felline (Alliste):
Il castello è stato costruito da Guglielmo Bonsecolo del XII sec., ed è ubicato al vertice nord della cinta muraria, presentandosi come uno dei manufatti più interessanti tra le opere fortificate del Salento.
Fulcignano (Galatone):
Sulla cima di una collinetta presso Galatone, si ergono tra gli ulivi , i ruderi imponenti del castello di Fulcignano. Le prime notizie sul casale rimontano alla meta del XII sec.
Galatone:
Alcune finestre ed un torrione quadrangolare scarpato è quanto rimane di originale del castello cinquecentesco dei Pignatelli-Belmonte più volte rimaneggiato.
Gallipoli:
Castello ricostruito nel sec. XVI, incorporando la precedente fondazione angioinache a sua volta era sorta su di una fortificazione bizantina.
Giuliano (Castrignano del Capo)
Vi sorge un piccolo castello cinquecentesco munito di fossato con torrioni sulla facciata e ampio arco di accesso.
Lecce:
Castello eretto su nucleo angioino per ordine di Carlo V (1539/48 )
Lequile:
In stato deprecabile versano le murazioni superstiti di un castello costruito da Ugo d'Enghien e rimaneggiato numerose volte.
Lizzanello
Castello Baronale dei locali feudatari Paldini. Risale al 1436 ma venne rimaneggiato nei secoli XVIII e XIX.
Lucugnano (Tricase):
Nel XVI secolo i Castriota Scanderbeg costruirono un castello quadrangolare con un altissimo mastio parallelepipedo dal coronamento merlato.
Maglie:
Palazzo feudale dei Capece, costruito nel 1700 su fondazioni preesistenti e rimaneggiato di recente.
Marittima (Diso):
Vi sorge un palazzo baronale interamente rifatto in tempi recenti, contiguo ad un torrione quadro secentesco.
Martano:
Castello costruito nel XV sec., rimaneggiato più volte. Ha pianta quadrangolare e due torri cilindriche, una delle quali, ben conservata.
Martignano:
Residenza castellana baronale dei Palmieri, risalente al XVII sec..
Matino:
Costruzione riasalente al 1500, la residenza fortificata dei marchesi Del Tufo.
Melendugno:
Castello quadrangolare in tufo, con coronamento a beccatelli, cortile interno e torrione cilindrico ad uno spigolo. (XV - XVI sec.).
Melpignano:
Residenza fortificata in pietra leccese (1630); presenta nela facciata, due piani con ampie finestre.
Monteroni di Lecce:
Il palazzo ducale (XVI), con due corpi laterali aggiunti nel 1600, fu restaurato e ingrandito da Lopez y Royo, nel 1751. È una costruzione di vasta, semplice e severa struttura architettonica.
Montesardo (Alessano):
Ebbe un castello mediovale trasformato in palazzo residenziale collegato a salde fortificazioni molto più antiche.
Morciano di Leuca:
Castello dei Castromediano (XVII sec.), costruito su di un nucleo quadrangolare trecentesco eretto probabilmente da Gualtiero Vi di Brienne.
Nardo':
Castello eretto da Giovanni Antonio Acquaviva nel sec. XV, completato nel sec. XVI.
Neviano:
Castello risalente al 1300.
Nociglia:
Resti di un castello e di una torre cinquecenteschi.
Otranto:
Castello eretto da Ferdinando d'Aragona (1485-1498 ) a pianta quadrangolare con torrioni cilindrici.
Palmariggi:
Castello cinquecentesco.
Parabita:
Castello cinquecentesco dei D'Elia, recentemente restaurato.
Patu':
Del castello cinquecentesco, che tanto spesso funse da rifugio alla popolazione durante le incursioni piratesche, rimangono quattro torrioni angolari uniti da un cortile semidiruto.
Presicce:
Residenza fortificata, detta Palazzo Ducale Paternò.
È un rimaneggiamento di una costruzione del XVI secolo costruita intorno ad un castello normanno.
Racale:
Castello del sec. XVI, appartenuto ai Malaspina, ai Bonsecolo, ai Tolomei, ai Beltrano ed infine ai baroni Basurto.
Roca Vecchia:
Soltanto ruderi rimangono della Rocca fatta costruire da Gualtieri VI di Brienne, conte di Lecce , all'inizio del trecento.
Ruffano:
Castello baronale a pianta rettangolare costruito nel 1626, come da un'iscrizione apposta nell'atrio, dal locale feudatario Principe Rinaldo Brancaccio.
Salve:
Castello del sec. XIV che resistette nel 1480 ai Turchi e nel 1537 ai corsari algerini.
San Cesario di Lecce:
Palazzo ducale settecentesco adorno di numerose statue.
San Donato di Lecce:
Vi sorge una residenza baronale settecentesca.
Sanarica:
Residenza Fortificata eretta verso la fine del 1500, sulle rovine di un antico maniero del sec. XII. Ha poderose mura di cinta, fossato, ingresso monumentale e finestre rinascimentali.
Santa Maria al Bagno (Nardo'):
Le cosidette "Quattro colonne" costituiscono quanto rimane dei torrioni angolari di una piattaforte quadrangolare cinquecentesca, detta anche "Torre Fiume".
Scorrano:
Palazzo ducale settecentesco dei Guarini. Conserva una notevole pinacoteca.
Specchia:
Castello in tufo, impasto di calce e voglio (terra rossa locale). Costruito nel 1400, completamente rimaneggiato nel 1500 ed ancora nel 1700.
Supersano:
Castello sorto per ordine di due generali di Carlo V dopo la battaglia avvenuta alle falde della collina presso l'attuale cimitero il 13 luglio 1528. Qui c'era la chiesetta della Vittoria, poi andata distrutta il cui altare fu portato nella cripta basiliana.
Surbo:
Vi sorge un edificio religioso fortificato del XII secolo con aggiunte e rifacimenti posteriori.
Taurisano:
Nel XVII secolo i feudatari Lopez y Royo, vi costruirono il castello. Nel 1770esso venne restaurato e rinnovato. Ora e residenza municipale.
Taviano:
Palazzo Marchesale-Castelforte: sorge sulla collina attualmente in stato semirustico realizzato per la casa del fanciullo e poi adibito a casa di riposo per anziani.
Tricase:
Le prime notizie del castello risalgono al sec. XIII, quando tricase era feudo dei Pignatelli. Nel XV secolo l'ebbero in possesso i Della Ratta, poi De Balzo, i Castriota Scanderbeg, dal 1569, i Pappacodi e finalmente i Gallone nel 1588.
Tuglie:
Vi sorge un castello eretto dai Venturi, locali feudatari nel XVII secolo ed in seguito rimaneggiato.
Tutino (Tricase):
Appena fuori dell'abitato si erge l'antico castello dei Gallone. Esso venne edificato in carparo giallastro nel 1580, ad opera del locale feudatario Luigi Trani.
Ugento:
Castello situato in posizione preminente sul lato Nord del perimetro delle mura di epoca messapica.
Vaste (Poggiardo):
Tra il XV e il XVI secolo è stato costruito il castello baronale, oggi museo archeologico. Castello Duca Guarini (privato).