La penisola salentina è idealmente delimitata a nord dalla cosiddetta "soglia messapica", una depressione che corre lungo la linea Taranto-Ostuni e che la separa dalle Murge.
Il Salento è fra le zone italiane che godono del maggior numero di giornate di sole nel corso dell'anno e l'umidità non si traduce in precipitazioni più cospicue rispetto alla Puglia settentrionale.
Il paesaggio presenta molti elementi caratteristici. L'agro salentino è quasi ovunque coltivato, e la vegetazione arborea è per lo più costituita da distese di ulivi secolari, dai tronchi contorti e di grandi dimensioni.
Il Salento o penisola salentina, popolarmente noto come il "tacco d'Italia", è una subregione che si estende sulla parte meridionale della Puglia, tra il mar Ionio a ovest e il mar Adriatico a est.
L'origine dei Messapi è incerta, probabilmente si deve a flussi migratori incerti e mai chiaramente dimostrati di origine illirica o egeo-anatolici. I primi insediamenti certi li troviamo alle soglie del VIII secolo a.C. con gli insediamenti di Oria o Cavallino per esempio.
Si tratta di uno strano e misterioso monumento di pietra collocato in un singolare scavo simmetrico per profondità e diametro, in un'area ricca di tombe scavate anche queste nella roccia tufacea.